sabato 11 dicembre 2010

TRE ALL' IMPROVVISO di Greg Berlanti




Tre all'improvviso

REGIA: Greg Berlanti.





ATTORI:

Katherine Heigl

Josh Duhamel

Josh Lucas

Christina Hendricks

Melissa McCarthy

TITOLO ORIGINALE: Life As We Know It.

GENERE: Commedia

DURATA: 112 min

E’ la solita commedia sentimentale di Hollywood, infarcita di litigi di amore e sesso, in cui all’inizio ci si odia ed alla fine ci si ama.

Holly ed Eric si incontrano per un appuntamento combinato da una coppia di amici comuni, ma lui ha l’ego ipertrofico dello stronzo e lei quello della femminista che non scopa da un bel pezzo. Può un simile appaiamento funzionare? Parrebbe proprio di no. Ed infatti i due si odiano fin dal primo momento. Ma cupido non sembra pensarla allo stesso modo.

Infatti a causa della coppia di amici comuni a cui sono fortemente legati i due devono continuare a frequentarsi e a becchettarsi ogni volta che si incontrano. Ma nonostante i loro dispettucci, Cupido comincia, loro malgrado, a tessere la trama (crudele) che li porterà ad innamorarsi perdutamente.

Il primo colpo Cupido lo infligge quando in un incidente di macchina la coppia di amici comuni muore, lasciandogli, a completa insaputa di Holly ed Eric, l’affidamento legale di Sophie, la loro figlioletta di poco più di un anno.

Cupido è crudele, è vero, ma gioca il suo gioco.

I due, nel momento di dolore e smarrimento, cominciano a vedersi con occhi diversi: lui diviene un po’meno ipertrofico, lei un po’meno acida.

Così pur non piacendosi si trovano a vivere sotto lo stesso tetto (la casa che era dei genitori di Sophie) e a vivere una vita da genitori surrogati per via di una bambina che è stata loro affidata senza che l’avessero mai saputo.

Gags scontate, risate poche e pateticità tanta servono a dar vita alla parte centrale del film costruita all’insegna di “Tre Scapoli ed un Bebè” di Leonard Nimoy (1987). Su quello stile il film va avanti. E fra dispetti vari, fra pianti e cacche varie e con l’aggiunta del diversivo degli amanti che sia Holly che Eric non disdegnano pur di far ingelosire l’altro (lui ama le bionde che rimorchia al supermercato e lei il pediatra che aveva rimorchiato nel suo negozio di alimentari e dolciumi) si assiste al lento, faticoso ma fatale lavoro di Cupido.

Alla fine Cupido avrà la meglio ed i due finiranno a letto insieme e si innamoreranno per sempre. A quel punto il cinico Cupido sorride e rimette le frecce nella faretra. Il suo lavoro è finito tutto il resto è normale amministrazione.

Normale amministrazione è anche il film, perché fatti tutti i conti è una specie di fiera dei sentimenti tanto patinati quanto scontati.

Una stella.

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